Miliardi di soli?
Stamattina mentre andavo in ufficio in macchina ascoltavo, come al solito, la radio.
L'attenzione si è posata su una pubblicità di un'assicurazione, di quelle che offrono il consulente personalizzato.
Ormai sono molte le attività che fanno proposte simili, anche la telefonia mobile offre questo "segretario" virtuale (sempre lo stesso dice la pubblicità), pronto ad essere a tua disposizioni 24 ore su 24 per ogni tua esigenza.
La cosa mi lascia a dir poco perplessa. In primo luogo perchè sto povero cristo resta "in reperibilità" a tempo indeterminato. In secondo luogo perchè mi lascia intravedere, se mai occorresse conferma, di quanto siamo diventati "individui" soli. Quello che passa, o almeno passa a me, da queste pubblicità è che l'esasperata ricerca di affermazione personale o in ugual misura l'esasperato tentativo di rimanere nell'ombra sta creando un mondo composto da 7 miliardi e spicci di piccoli mondi chiusi in se stessi.
Ma l'uomo non nasce come "animale" solitario, è per natura "animale da branco" ed ecco all'orizzonte la formazione di figure professionali atte a sopperire, per dovere, a quelli che prima erano i rapporti umani.
E non si colpevolizzi internet e quel che ne deriva, l'affermazione del fenomeno internet è la conseguenza e non la causa.
Internet diventa allora l'atto di ribellione inconscio di una coscienza che non vuole essere messa in solitudine.
Mentre voi ci pensate io vado al mare con gli amici, buon week end 























