Era una cosa che dovevo fare!
Dopo giorni di tentennamenti, dubbi, angosce ho deciso!
Ho chiuso gli occhi (ma poi lo ho riaperti) ed ho:
STIRATO!
per leggere cosa ho fatto evidenzia il post!
)
Angi69 su di te non ci conto
(mi ha sconfessata... post semi fotografico!)
Profemate (post sentimentale, ed ora si incazza ma siamo pari!
)
WilCoyote (post filosofico-scientifico
)
Albatros900 (post scemi-serio se non togli quel fact-totum e la velata allusione al calendario fatto scendere in tutta fretta ti declasso!
)
OkkiRossi DATTI UNA MOSSA!
MonicaMarghetti (post "invito"
)
Paramuricea DATTI UNA MOSSA!
Damadelsole In collegamento videotelefono (Sara è uno spettacolo!) e lei una pelandrona che non aggiorna!
Invisible Kid (post esilarante da non perdere
)è anche irriverente e poi ha un blog carino, ama chi gli lascia commenti che lo evidenzia e stravede per chi lo ringrazia dei commenti!
Arabapernice (al momento assente giustificata dal post post-raduno in quanto ha il pc dal Dr. House della Silycon Valley)PUBBLICATO: LEGGERE PER CREDERE
Ioepapperina (post semi serio) mi corregge e chiede la definizione di scemo+scemo
Giarre (post video
)
Via via che si aggiungono post ve li segnalo!
Ci siamo di nuovo... appuntamento a Firenze, dove sapete, all'ora che vi ho detto 
Riepiloghiamo i presenti:
Angi69
Profemate
WilCoyote
Io
Albatros900
OkkiRossi
MonicaMarghetti
Paramuricea
Damadelsolen In collegamento web
Invisible Kid
Se mi son dimenticata qualcuno fischiate!
Il cellulare era poggiato sul tavolino della cucina, lei dalla finestra guardava la strada.
La tenda disegnava il suo corpo a contrasto.
Iniziò a sentire la vibrazione, sempre più insistente, non sopportava sentirlo suonare.
Il ginocchio le faceva male.
Era in considerevole, e per lei imperdonabile, ritardo.
Sarebbe stato un frame rivissuto.
Il telefono vibrò, il ginocchio si fece sentire dal suo letto di dolore.
“Non posso venire a prenderti, vieni tu”
E lei si mise in viaggio…
Strinse i denti ma un meno comparve in registro…
Doveva andare, era riuscito a trovarle un ortopedico il 17 di agosto.
Ma la delusione dipinse il suo viso.
Non era abbastanza importante per lui!
Sarebbero seguiti anni di alti e bassi, fino a quella domenica sera!
E lei, per la prima volta nella sua vita, dovette prendere coscienza che le cose non dette non sempre sono intuibili.
Non era la fine che aveva sperato ma non aveva fatto nulla per contrastarla.
E coerentemente a se stessa fece buon viso a cattivo gioco
“Passo a prenderti, andiamo al cinema”
“Ti aspetto”
Ed in macchina:
“Devo dirti una cosa, mi sposo”
“Immagino non con me, congratulazioni”
“Devo farlo”
“Non mi sembri uno che sta per sposarsi”
“Sarai sempre la mia donna speciale”
“Mi dispiace ma ti attacchi, non faccio la riserva a nessuno!”
E così fu, ma nessuno riuscì più a farle battere il cuore come lui, non ancora.





